Oggi faccio outing: da rigida stronza a fricchettona senza speranza… (forse ancora un poco stronza…)

Il titolo mi lascia poca speranza..

Mi sono trasformata pian piano da rigida stronza, o forse solo da rigida, visto che magari stronza a volte lo sono ancora un pochino, a fricchettona…

 

Come è successo? Forse la rigida non ero veramente io??

Una volta ero inflessibile, rigida, una madre dai toni all’antica: “i bambini piccoli fanno i capricci”, ” non bisogna assecondarli”, ” W le pappe!”, il pannolino deve essere tolto dopo i due anni, “W il passeggino”…

Sposavo tutte quelle convinzioni con cui eravamo cresciute: rigidità, distacco, schemi… e poi un giorno, forse, mi sono svegliata dal quell’incubo e sono atterrata nel mondo reale, in cui però abitano ancora poche persone.

Piano piano sono cambiata.

Tutto merito dei miei uomini: Roby e Luca mi hanno traviato, hanno tirato fuori il meglio di me e mi hanno fatta diventare una Mamma!

I frutti del cambiamento più evidenti li ha goduti una piccola Gaia: fascia e non passeggino, pannolini lavabili e non usa e getta, EC parziale da subito e spannolinamento precoce e non pannolino fino ai due anni.

Dalla fascia al natural parenting o alla disciplina dolce il salto è stato veloce. Ho conosciuto un mondo nuovo fatto di mamme che credono nei figli, che li rispettano e che non pensano che siano dei piccoli tiranni. Mamme e medici che pensano che il bambino sia al centro, ma non il tiranno al centro. Ho imparato che i bambini hanno dei bisogni, che spesso, o quasi sempre, differiscono da quelli di mamma e papà, ma questi piccoli non hanno colpa, non hanno scelto di venire al mondo, li abbiamo chiamati noi, quindi a noi spetta rispettarli e comprenderli e non viceversa.

Ho conosciuto (ancora poco purtroppo) la Montessori e il suo pensiero illuminato e ho capito che stiamo proprio sbagliando tutto con i bambini e quindi ho provato a correggere ancora il tiro con Luca e Gaia: io ci provo, speriamo di far bene!!

Ho conosciuto il mondo dei pannolini lavabili e ho capito che avrebbero fatto bene al sederino di Gaia (mai più usato creme e cremine e mai più visto un’irritazione), ma anche a Luca, perchè avrei evitato di creare spazzatura inutile.

Grazie ai pannolini lavabili ho conosciuto un modo alternativo di pulire, senza chimica, ma solo con ingredienti naturali, per non aggredire il mondo, per non aggredire anche noi…

Ho conosciuto l’EC, quel modo pazzo di far fare i bisogni ai piccoli non nel pannolino, secondo me una grande forma di rispetto del bambino: provate voi a stare con cacca e pipì addosso per ore. Ho quindi inziato più di un anno fa a far fare la cacca a Gaia nello scatolino e ora gira beata in mutande, ogni tanto perde qualche pipì, soprattutto con i nonni, e mette il pannolino solo per dormire.

Tutta questa nuova visione del mondo fatta di  amore, rispetto, amore, rispetto, amore, rispetto…. mi ha avvicinato, quasi per caso, al veganesimo.

La mia veg-migrazione era già nell’aria: non sopportavo di guardare negli occhi quello che mangiavo e alla fine ho deciso di non mangiare più nessuno che avesse occhi e di non farli più soffrire per colpa mia.

Avete mai pensato alle povere mucche e al fatto che gli portano via i piccoli per rubare il latte per darlo a noi umani?? Povere mamme! Se mi avessero portato via Luca o Gaia penso che avrei ucciso, ma loro non possono e soffrono e noi umani beviamo la loro sofferenza.

Non mi sembra corretto.

Avete mai pensato ai poveri pulcini maschi tritati vivi perchè non faranno mai uova…

Essere umano (Umano?!?!?) cosa stai facendo???

Quindi sono una rompi-veg, una di quelle che in pizzeria prende la pizza senza mozzarella, che al ristorante vuole solo roba vegetale.

Ho svezzato la bimba vegana e ne sono orgogliosa. Gaia non ha mai avuto un raffreddore o una febbre, al contrario di Luca (sarà un caso?!?!?), ma da quando ha iniziato ad andare dai nonni e a mangiare prosciutto e formaggio tutti i pranzi ha iniziato ad ammalarsi (sarà sempre un caso?). Quanto è difficile far capire ad altri il proprio pensiero…

Piano piano mi sono trasformata…

Ora sono una fricchettona che porta la bimba in fascia, la allatta (Gaia ha 19 mesi) ovunque, non si ciba di essere viventi e dei loro derivati e usa aceto e limone (&co) per pulire.

Quale sarà il prossimo passo??

A volte mi faccio paura da sola…

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