e poi ti accorgi che..

Il mio post di giovedì su FB meritava di essere ampliato, riveduto, corretto, meritava di essere meditato un po’ di più e non scritto con la rabbia del momento.

Giovedì sono stata all’interclasse ed è stata un’esperienza poco costruttiva. Non mi piacciono più le esperienze poco costruttive e le polemiche fine a se stesse, il tempo libero che ho è poco e vorrei trascorrerlo nel miglior modo possibile ed in serenità.

Vorrei qui condividere un paio di punti che mi hanno lasciata basita e che purtroppo dimostrano come spesso la volontà di migliorare le cose proprio non sia presente.

A fine riunione si è parlato dei prossimo colloqui post pagella e io ho fatto cortesemente notare che sarebbe gradito, per chi lavora, poter essere avvisati dei colloqui almeno una settimana prima degli stessi, in modo da poter permettere ai genitori di organizzarsi e di poter presenziare in tutta tranquillità. Lo avessi mai chiesto! Il problema, è stato detto, è molto più grosso di quello che sembra: la scuola è malata, non ci sono soldi e loro hanno tanta burocrazia da gestire. E quindi? Qual è la correlazione? E’ così difficile pensare che le mamme purtroppo o perfortuna lavorano e quindi non sono più “a disposizione della scuola”?

Sono rimasta senza parole, anche se le parole si erano suicidate molto prima…

Ho assistito, purtroppo per il mio fegato, al classico angolo lamentela delle maestre nei confronti dei bambini, tutti e in merito al loro essere infantili. Vorrei soffermarmi sulle parole usate.

“I bambini sono ancora tanto infantili”.

Ho fatto un giro sulla Treccani e questo è il risultato

Bambino: l’essere umano nell’età compresa tra la nascita e l’inizio della fanciullezza. 

Fanciullezza: Periodo dell’età evolutiva della vita umana, compreso generalmente fra il 6° e l’11° anno.   

Infantile: Relativo all’infanzia o che è proprio dell’infanzia.

Infanzia: La prima età dell’uomo, che in passato, in senso generico, si faceva giungere sino all’acquisizione dell’uso completo della parola, e oggi comunem. si fa partire dalla fine del periodo neonatale e si divide in prima i. (primi due anni), seconda i. (dai 2 ai 6 anni), terza i. (dai 6 anni all’inizio dello sviluppo puberale)

Quindi è normale che i bambini siano infantili, giusto? A me letteralmente sembra proprio di sì a delle maestre preposte all’insegnamento pare di no….

Pensiamoci…

 Che poi certi atteggiamenti dei bambini possano essere migliorati, non ci sono dubbi, ma sentire che tutti i bambini si comportano male, mi sembra abbastanza surreale. 

Avrei voluto fermarle, per far capire loro che stavano esagerando, ma sono stata zitta, sperando che teminassero velocemente e nel frattempo nella mia mente aleggiavano alcune domande:

voi che esempio date ai vostri alunni? 

Quando litigano per il biliardino (Luca ora gioca!!), come gestite l’esclusione, la discussione?Solo con un non mi interessa, ho da fare, smettetela, oppure date loro il buon esempio e fai vedere loro come si coinvolgono tutti? 

Quando sbagliano, li umiliate in classe oppure fai far loro tesoro del loro errore? 

Quando sbagliate e i bambini vi  correggono, come vi atteggiate? Ammettete l’errore?

Ad alcune domanda ho ovviamente  già le risposte pronte ed è per questo che sono stata in silenzio..

Ho scoperto po, una volta arrivata a casa, che la maestra, parlando di bambino immaturi e che piangono, si riferiva al mio, ripreso quello stesso giorno a scuola per aver pianto dopo un gioco. 

E qui mi chiedo: una decina di giorni fa ci siamo viste ed abbiamo concordato ( dirigente e vicaria presenti) che avresti dovuto, in questo periodo, usare “il gusto di velluto” (parole della dirigente scolastica) con Luca, perché è un periodo no per lui e quindi non infierire e trattarlo con gentilezza, che non significa lasciargli fare quello che desidera, ma riprenderlo anche con tono più dolce… lo hai fatto o a fronte di un suo crollo emotivo lo hai “giudicato”(parole di Luca)?

“Ai posteri l’ardua sentenzia ”

Aggiungo l’ultima perla della riunione, come dire Last but not least. Citando Blade Runner (da vera nerd),«Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi:>> maestre di quinta lamentarsi che l’anno prossimo tocca a loro la prima elementare…

 e intanto che loro si lagnavano mi veniva in mente Paola e il suo discusso articolo sul burn out.

Buona serata!

Meditiamo….

Annunci

1 Comment

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...